BUSTO - a tutto tondo

Definizione Culturale

Ceccon Luigi / modello in gesso

Notizie Storico Critiche

Il busto, come testimoniato dall'iscrizione, fu eseguito per celebrare il Cinquecentenario della morte del sommo poeta. In tale occasione Ceccon volle dedicare l'opera a Domenico Barban, figura gloriosa del Risorgimento padovano. Barban infatti, su ordine preciso di Radetzky, fu allontanato nel maggio 1850 dal Seminario dove insegnava storia e grammatica, "per i suoi spiegati uffici politici" (A. Gambasin, Il clero padovano e la dominazione austriaca 1859-1866, Roma 1967, p. 285). La citazione inscritta nel basamento è tratta dalla Canzone numero CXXVIII (128) del Canzoniere, nota come "Italia mia", dove il poeta idealizza un'Italia unita dalle Alpi alla Sicilia e libera dalle lotte di fazione e campanilistiche tra i Comuni. Citazione ripresa da Machiavelli ne Il Principe. Il busto in esame sembra essere una variante tipologica della statua a Francesco Petraca che Ceccon eseguì sempre nel 1874 per l'omonima piazza padovana.
Ritratto di Francesco Petrarca

Dettagli

Collocazione Specifica

Loggia coperta di sinistra

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

PIAZZOLA SUL BRENTA (PADOVA)

Cronologia Generica

XIX (seconda metà)

Materia e Tecnica

gesso

Misure

m. 0,74 x 0,32

Link scheda estesa

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