RELIQUIARIO - A CASSETTA

Definizione Culturale

Trebisonda (?)

Notizie Storico Critiche

E' probabile che l'oggetto provenga da Trebisonda, come le reliquie che doveva contenere. Forse fu donato a Venezia (presumibilmente prima della caduta della città nel 1461) dal cardinale Bessarione, originario di Trebisonda, o da una famiglia della città trasferitasi a Creta agli inizi del XV secolo. L'iscrizione sui fianchi è composta da dodici trimetri giambici: ogni verso è separato da tre punti verticali
Scatoletta rettangolare in argento dorato, con coperchio piatto, fissato ai fianchi da tre cerniere decorate con motivi vegetali, una sul davanti e due sul retro. Il coperchio ha una raffigurazione comprendente al centro Cristo in trono, con a fianco due santi per lato, identificabili come i martiri di Trebisonda Aquila, Eugenio, Canidio e Valeriano. Sono rappresentati a figura intera, rivolti verso Cristo, con mani giunte alzate in atto di supplica. Cristo, assiso in trono, tende le mani che reggono due corone, mentre altre due sono poggiate sulla pedana del trono. Ciascuna delle figure è collocata sotto un arco, retto da colonne con sei capitelli fogliati sostenuti da sei doppie colonnine tortili annodate, con basi a mezze palmette. Palmette intere riempono gli spazi tra gli archi. La raffigurazione è profilata da un doppio cordoncino ritorto, che delimita una fascia dove si trovano degli anellini. Tutte le fiancate sono decorate da bande ornamentali sovrapposte, cesellate a petali bifidi tra cordoni ritorti, che separano due fasce su cui corre un'iscrizione dedicatoria a niello.

Dettagli

Soggetto

Cristo in trono; Santi di Trebisonda

Collocazione Specifica

Basilica di San Marco

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Cronologia Generica

secc. XIV/ XV

Materia e Tecnica

argento/ doratura/ sbalzo/ cesellatura/ niellatura

Misure

mm. x 280

Link scheda estesa

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