CALICE
Definizione Culturale
ambito bizantinoNotizie Storico Critiche
La coppa è probabilmente inquadrabile nel X secolo, mentre per la montatura si può pensare ad una realizzazione di fine X-inizi XI secolo. Era forse in pendant con il calice n. 71 del Tesoro, analogo per stile e misure. Gli anellini erano usati per ulteriori decorazioni pensili andate perdute
Alta base troncoconica svasata in argento dorato, con rigonfiamento anulare verso la coppa profilato da linee di granuli. Lungo il piede, inquadrata da due linee di granuli, vi è una fascia decorativa costituita da sei medaglioni a smalto, contornati da una fila di granuli ed una fila di perle, alternati a tre cabochons, due a goccia ed uno rotondo centrale, disposti verticalmente. Sui quattro medaglioni rimasti sono raffigurati, a smalto cloisonnè su fondo oro, i busti degli apostoli Tommaso e Filippo e i santi Sergio e Nicola. Coppa emisferica in onice, liscia, con fascia decorativa in argento dorato alla base, profilata di granuli che corrono ai lati di una fila di cabochons. Anche l'orlo è rifinito da una fascia decorativa in argento dorato, profilata da granuli con al centro una fila di otto medaglioni circolari a smalto, contornati da granuli e perle come quelli del piede, alternati a gruppi di cinque cabochons, uno centrale a losanga e quattro angolari a goccia, che hanno un anellino sottostante. Nei medaglioni sono raffigurati su fondo oro a smalto cloisonnè i busti di Cristo, della Vergine, degli arcangeli Michele e Gabriele e degli apostoli Pietro, Luca, Paolo e Matteo. Le due fasce decorative alla base e sull'orlo della coppa sono raccordate da 4 strisce profilate di granuli e ornate da cabochons, con al centro dei medaglioni circolari, andati perduti