LIOCORNO
Notizie Storico Critiche
L'oggetto, appartenente a casa Savoia, venne trafugato dalla Galleria del Duca di Torino nel XVI secolo dalle truppe francesi. Il maresciallo Charles de Cossè de Brissac propose varie volte, in particolare nel 1597, di cederlo a Venezia. Venne acquistato solo più tardi dai suoi discendenti, dal procuratore di San Marco Alessandro Contarini, che nel 1684 lo lasciò al Tesoro. Era allora fissato su un piedistallo in argento a forma di candelabro, fuso nel 1841 per farne un lume, tuttora appeso sotto la cupola meridionale della Basilica
Dente di narvalo con una montatura costituita da due anelli legati da una catenina