BROCCA

Definizione Culturale

ambito bizantinobottega veneziana

Notizie Storico Critiche

Secondo lo studio di Hahnloser (1971) è forse opera bizantina, mentre la montatura è stata aggiunta posteriormente ed è una realizzazione veneziana di XIII secolo. La montatura fu realizzata dallo stesso artefice dell'anfora del Tesoro n. 124, che ne costituisce il pendant. Non è certo se venisse utilizzata come versatoio o per proteggere le reliquie. Il particolare del setaccio è usuale in recipienti orientali. Era forse dotata di coperchio
Base troncoconica in argento dorato, decorata da pietre preziose alternate a doppie spirali in filigrana, ripetute due volte, con trifogli e uva legata da bande al filo cordonato che profila superiormente e inferiormente il piede. Vaso in alabastro poroso con basso piede troncoconio, corpo sferico e imboccatura cilindrica. Sull'orlo del vaso si imposta un'alta fascia decorativa in argento dorato, ornata da doppie spirali ripetute, a due o tre fili, con palline sulle volute opposte, uva e pigne, il tutto inquadrato da filo cordonato come il piede. La montatura tra base e collo è collegata da bande verticali e orizzontali. Quelle più basse orizzontali hanno sottili cordoni e filigrana con fiori a stampo; in quelle verticali, più larghe, si alternano palline e pietre preziose (granate ovali e turchesi quadrate). Un'ansa a forma semirotonda si imposta verso l'orlo della fascia decorativa superiore e a metà del corpo, ed è ornata da un motivo con due fiori alternati a due pietre. Internamente al collo è fissato un setaccio dorato con anelli in filigrana

Dettagli

Collocazione Specifica

Basilica di San Marco

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Cronologia Generica

secc. X/ XI / sec. XIII

Materia e Tecnica

alabastro / argento/ doratura/ filigrana / pietre preziose

Misure

mm. 170 x 106

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Civico "Correr"

Ha sede negli spazi dell’Ala Napoleonica di Piazza San Marco e, in parte, delle Procuratie Nuove. Nato dalla collezione che Teodoro Correr lasciò alla città nel 1830, offre vari percorsi di visita: dalle sale neoclassiche, con le importanti sculture di Antonio Canova , alle (...)

Biblioteca correlata