BRUCIAPROFUMO

Definizione Culturale

bottega Italia meridionale (?)

Notizie Storico Critiche

Questo complesso manufatto è oggetto di diverse ipotesi sia per quanto riguarda la sua funzione sia per quanto riguarda la sua origine. Si tratta forse di un bruciaprofumo o di una lampada, ispirata ad oggetti bizantini che evocavano la Gerusalemme celeste, da cui fuoriusciva luce o incenso. Secondo altre ipotesi poteva anche contenere il pane eucaristico. A fine Duecento conteneva la reliquia del Preziosissimo Sangue.
Oggetto in argento parzialmente dorato, a forma di edificio a pianta centrale quadrata, con quattro absidi coronate da quattro cupole che si alternano ad altrettante torri triangolari con copertura piramidale. Al centro vi è una cupola più alta, mobile, coronata da un laternino con galleria ad arcate. E' munito di due manici con attacchi costituiti da mascheroni con uomini barbati. Tutta la superficie è decorata: nella parte superiore da motivi a traforo di tipo geometrizzante, fitomorfico e floreale traforati, con profilature in argento dorato. Nella fascia inferiore da raffigurazioni di vario tipo entro riquadri profilati in argento dorato, e precisamente un putto con testa infilata in un cesto, un uomo che avanza verso una donna, un centauro, leoni, grifoni e sirene. Sui due sportelli, fermati da borchie trilobate, collocati in una delle absidi, vi sono due figure inquadrate da due archi: un soldato ed una donna che si indica la fronte con il dito, con iscrizioni ai lati

Dettagli

Collocazione Specifica

Basilica di San Marco

Localizzazione Geografico Amministrativa Attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Cronologia Generica

sec. XII (fine)

Materia e Tecnica

argento/ doratura/ incisione/ niellatura

Misure

mm. 360 x 300

Link scheda estesa

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