Notizie storico-critiche
Il bollo si incontra di solito in esemplari a canale aperto; la produzione dovette iniziare in Italia settentrionale alla fine del I sec. d.C. e continuare in alcune province fino a tutto il IV sec. d.C. In particolare in Veneto appare in 3 esemplari da Concordia (Xa), ad Altino, ricorre ad Aquileia su 14 lucerne del tipo Xa e su un frammento, a Padova su un esemplare della collezione Piombini del tipo Xa, a Verona su una Xa e sua una X kurzfom. L?officina, annoverata dal Loeschcke tra quelle di II sec. d.C., produsse anche il tipo IX e quindi la datazione della produzione va fissata intorno alla fine del I sec. d.C Il nome del figulo compare su terra sigillata rinvenuta ad Aquileia e nella Gallia Narbonese.
Descrizione
Lucerna a canale aperto con spalla larga, estroflessa e dotata di due borchiette scanalate. Il disco ribassato, ha un alto bordo ed è decorato da due piccole maschere comiche in rilievo con larga bocca aperta, folta capigliatura divisa in due bande ai lati del volto e fronte solcata da rughe. I capelli sono segnati da incisioni che rendono le ciocche. Sotto il rilievo è praticato l?infundibulum. A metà circa del canale aperto è presente un foro di sfiato leggermente decentrato a sinistra. Intorno al foro di bruciatura si nota un'area di riduzione di colore nerastro. La base, racchiusa da tre circonferenze impresse, reca il marchio di fabbrica NERI in lettere capitali maiuscole rilevate.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
complesso claustrale di S. Corona
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VICENZA (VICENZA)
Misure
cm 3,1 x 7,9 x 11,7
Definizione culturale
Produzione padana