Notizie storico-critiche
il marchio appartiene ad un atelier dell?Italia settentrionale, localizzabile secondo Balil ( A. BALIL, Marcas de ceramistas en lucernas Romanas halladas en España, in ?Archivio Español de Arqueologia?, 41, pp. 172-73) in area modenese e operante dagli inizi del II sec. fino al III, quando fu imitato localmente nelle province.
Descrizione
l?esemplare, di forma quasi ovoidale, presenta una spalla larga e pressoché appiattita dove sono visibili tre borchiette appena abbozzate. Il disco liscio, leggermente ribassato, è racchiuso da un alto bordo e presenta un infundibulum appena decentrato a sinistra. La base piatta, è racchiusa da due circonferenze impresse e reca al centro il marchio di fabbrica LVPATI.