cacciatore con lancia e cane (lato destro); cacciatore che uccide un cinghiale (lato sinistro)
Notizie storico-critiche
Il titolare della sepoltura P. Hostilius Campano, cittadino veronese e figlio di un decurione della città, è definito "venator". In virtù della sua posizione sociale non dovrebbe trattarsi tanto di un venator appartenente al gruppo di gladiatori che combattevano contro le belve nell'arena, in genere di condizione servile, quanto piuttosto di un semplice cacciatore (si consideri anche il luogo di rinvenimento dell'ara presso Cerea, nell'agro a sud di Verona, ben lontano dalla città). Il complesso formulario di cui si avvale il testo iscritto e i caratteri paleografici delle lettere consentono di datare l'iscrizione al III secolo d.C. (per la datazione si veda anche la bibliografia di riferimento).
Descrizione
L'ara è figurata a rilievo sui lati: il lato sinistro presenta una scena di caccia al cinghiale con cacciatore nell'atto di trafiggere con una lancia le fauci di un cinghiale; sul lato destro, il cacciatore a riposo è appoggiato ad un'asta e affiancato da un cane al guinzaglio. La base ed il coronamento si raccordano al dado mediante modanatura a cavetto. Il lato superiore dell'ara ospita un foro quadrangolare (altezza cm.7 x larghezza cm.6 ca.). Il testo si caratterizza per lettere leggermente apicate e segni d'interpunzione triangoliformi con vertice verso l'alto. Presenza di lettere in nesso: r.2 RI ; r.7 NE e RI; r.8 NTE. Apice su E alla r.9.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale
Misure
cm 121.5 x 60.5
Definizione culturale
Ambito culturale romano, produzione veronese