Notizie storico-critiche

L'iscrizione si data al I secolo d.C. sulla base di criteri paleografici. L'ara funeraria doveva essere probabilmente il prodotto di un'officina epigrafica operante nella zona di S. Giorgio di Valpolicella tra la metà del I e la metà del II secolo d.C.

Descrizione

La superficie superiore dell'ara, nella parte sinistra, ospita una cavità circolare (diametro: 29.5; profondità: 14) collegata allo spigolo sinistro del coronamento da un'ampia scanalatura. La base ed il coronamento si raccordano al dado mediante modanatura a cavetto; lo specchio epigrafico e i lati sono corniciati da un ampio listello piatto. Il testo è iscritto con lettere leggermente apicate di modulo tendenzialmente allungato e solco sottile; i segni d'interpunzione sono triangoliformi con vertice verso il basso.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 96.5 x 73.8

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

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