Notizie storico-critiche

L'iscrizione si data al I secolo d.C. sulla base di criteri paleografici. Buonopane ritiene che il monumento appartenga ad una bottega epigrafica operante nella Zona di S. Giorgio di Valpolicella tra la metà del I e la prima metà del II secolo d.C.

Descrizione

La superficie superiore dell'ara ospita un incavo circolare (diametro 31 x profondità 6.5) posto verso il margine sinistro e collegato allo spigolo sinistro da una scanalatura. La superficie del supporto è lavorata e lisciata a gradina ad eccezione del retro finemente sbozzato e dotato di base e coronamento non rifiniti. La base e il coronamento si raccordano al dado mediante modanatura a cavetto. Lo specchio epigrafico è delimitato da cornice modanata a gola rovescia; al suo interno il testo iscritto presenta ductus molto regolare, lettere leggermente apicate e interpunzione a virgola.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Lapidario Maffeiano

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VERONA (VERONA)

Materia tecnica

calcare ammonitico bianco locale

Misure

cm 97.5 x 71

Definizione culturale

Ambito culturale romano, produzione veronese

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Lapidario Maffeiano

Fra i più antichi musei pubblici europei, il Lapidario (collezione epigrafica greca, etrusca, paleoveneta e romana, ma anche araba) fu istituito nel 1745 grazie soprattutto all'appassionata opera di raccolta di Scipione Maffei, insigne uomo di cultura veronese. Sorse nel luogo compreso (...)