satiro danzante
Notizie storico-critiche
Apparteneva ad un complesso molto più ampio, insieme ad altri due rilievi. Prima di entrare a far parte della collezione Maffei si trovava all'esterno della chiesa di S. Zeno in Oratorio, presso la porta minore. Per la presenza di questi rilievi la chiesa venne detta Templum Liberi Patris, o Tempio di Bacco. Se la datazione spesso era indicata come II secolo d.C., di recente è stata spostata intorno al I secolo d.C.
Descrizione
Rilievo funerario parallelepipedo pseudocentinato, appartenente ad un complesso monumentale più ampio. La scena rappresenta un satiro danzante, raffigurato rivolto verso sinistra, in movimento, con un tirso avvolto di edera e con estremità a pigna nella mano destra, mentre nella mano sinistra tiene il pedum. Appesa al braccio sinistro ha la siringa. La gamba destra è appoggiata sopra un piedistallo. Il rilievo è posto dentro un arco che posa su due pilastri, di cui solo quello sinistro è ornato da un fascio laureato. All'esterno nella parte destra si trova un pilastro maggiore, ornato di candelabra vegetale e capitello corinzio. Nei triangoli acroteriali sono raffigurati dei grifoni marini.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale
Misure
cm. 133 x 113 x 21
Definizione culturale
ambito culturale romano, produzione veronese