littore
Notizie storico-critiche
Il cippo presenta in alto sul fronte parte della formula che escludeva gli eredi dalla proprietà del sepolcro. Faceva parte di un monumento funerario a recinto, di cui costituiva una pietra angolare. Può essere considerato di produzione locale, vista anche la materia prima utilizzata. La presenza del littore sui rilievi funerari può in alcuni casi sottolineare il ruolo sociale che il defunto aveva ricoperto in vita, poichè i littori avevano il compito di accompagnare e proteggere i magistrati romani. Probabilmente il monumento era dedicato ad un magistrato o un seviro romano. Per motivi stilistici la datazione è ipotizzata al I-II secolo d.C.
Descrizione
Cippo funerario di forma parallelepipeda, con rilievo al centro, inquadrato in una cornice, all'interno di una nicchia leggermente arcuata. E' raffigurata una figura maschile, stante, vestita con una tunica e un mantello, con il braccio destro disteso lungo il corpo e con la mano destra che tiene la vitis; il braccio sinistro è flesso e regge un fascio littorio, appoggiandolo alla spalla sinistra. La gamba destra regge il peso del corpo, mentre la sinistra è leggermente piegata all'altezza del ginocchio. E' presente un'iscrizione sopra la cornice superiore che si trova sul fronte.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Lapidario Maffeiano
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VERONA (VERONA)
Materia tecnica
calcare ammonitico bianco locale
Misure
cm. 133.5 x 59 x 57.5
Definizione culturale
ambito culturale romano, produzione veronese