Grande punta di lancia in bronzo con patina verde scuro. La lama è grande e foliata, a base ovale con costolatura mediana (margini delle alette frastagliate nelle parti basali), immanicatura a cannone di lunghezza inferiore a quella della lama e a sezione poligonale con foro per il fermo. Callegari annota la presenza sulla cuspide di lettere runiche, fra un cerchietto e un arco, e sul rovescio a sinistra un grande arco con tre semicerchi alle estremità, a destra un triskele e una svastica, ambedue con tre stelline alla fine delle linee. Si tratta di una punta di lancia di grandi dimensioni che trova confronto con esemplari della prima età del ferro dall'Etruria. Particolarmente significativo il confronto con un esemplare rinvenuto nell'abitato di S. Basilio di Ariano Polesine.