putto bacchico / Dioniso
Notizie storico-critiche
la statuina, piatta sul retro, era forse la guarnizione di un mobile. Un'analisi generale del pezzo e la parte posteriore perfettamente piatta orientano verso una cronologia al Rinascimento o a età successive
Descrizione
figura di fanciullo nudo, stante sulla gamba sinistra e con la destra leggermente flessa e avanzata. Dalla spalla sinistra scende la nebride che copre il petto e si avvolge intorno al braccio destro, piegato, che regge fiori e frutta raccolti in una piega della pelle. Il fanciullo ha il capo volto leggermente a destra, con volto tondeggiante, bocca socchiusa con labbra rilevate, orbite appena depresse, palpebre rilevate e iride segnata da un puntino inciso. Sul capo, i riccioli, disegnati a bulino, sono incoronati da pampini sulla fronte. Il ventre è rotondo e l'ombelico è indicato da un punto impresso; il sesso è appena accennato. Retro piatto.
La figurina ripropone una variante originale del tema del putto. Gli attributi (nebride e coroncina di pampini) peculiari delle figure legate al ciclo dionisiaco inducono a identificare il soggetto non tanto come un Bacco, ma come un putto bacchico; i frutti raccolti nella piega della nebride permettono di accostare il soggetto anche a Silvano e ad alcuni satiri