Minerva

Notizie storico-critiche

Pur essendo prodotta a stampo, la figura dimostra una certa eleganza e uno schema figurativo che si rifà all'Athena Parthénos fidiaca godendo di particolari favori in Italia settentrionale (Franzoni, tipo Verona-Parma).

Descrizione

la dea è raffigurata, su una piccola base circolare, stante sulla gamba destra, mentre la sinistra è leggermente flessa ed arretrata e indossa il peplo con apoptygma, coperto sul petto dall'egida squamata con bordo perlinato e gorgoneion; il braccio destro reggeva, nella mano chiusa a pugno, l'asta, di cui rimane un minuto frammento alla base, mentre il sinistro originariamente abbassato lungo il fianco, teneva la mano appoggiata sullo scudo che era fissato in un incasso alla base. La testa è coperta da un elmo corinzio con alto lophos mentre il volto con occhi dotati di palpebre in rilievo e incavo per la pupilla, naso sottile e labbra tumide, è incorniciato da capelli trattati a grosse ciocche ondulate, che ricadono ai lati del volto per essere raccolte sulla nuca.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Palazzo dell'Archivio

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

piombo/ matrice a stampo/ fusione bivalve

Misure

cm. 8

Definizione culturale

officina veneta

Link scheda estesa

Scopri di più