ritratto femminile
Notizie storico-critiche
Il rilievo è di elevata qualità ed è riconducibile a botteghe locali tecnicamente molto affinate, aperte a influssi urbani e anche greco-ellenistici.
Descrizione
La stele è costituita da un blocco parallelepipedo in cui è ricavata una nicchia rettangolare a fondo concavo, inquadrata superiormente da un listello e frontoncino definito da una semplice cornice aggettante costituita da listello e gola diritta che corre anche lungo i lati. Nel campo della nicchia è raffigurato un busto femminile, ritratto in posizione rigidamente frontale. Il volto è impostato su piani larghi e distesi, con grandi occhi dalle arcate sopraccigliari ampie e stondate, le palpebre ben definite e con la particolarità dell'incisione circolare dell'iride; la fronte è contrassegnata da una ruga appena accennata, mentre le labbra sono chiuse. La pettinatura è quella a scriminatura centrale che divide i capelli in due bande laterali, sottolineate da leggere solcature ondulate, raccolte dietro la nuca; sulla fronte, in corrispondenza della scriminatura centrale una ciocca è rialzata e arrotolata all'indietro, secondo la tipica moda della "Nodus-Frisur" o "all'Ottavia", sorella di Augusto.
Un collo solido e robusto collega la testa al busto, che appare rivestito di tunica.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Palazzo dell'Archivio
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
pietra calcarea con venature verdastre/ sbozzatura/ scalpello a punta
Misure
cm. 59 x 43/46 x 21
Definizione culturale
ambito culturale romano/ produzione locale