Notizie storico-critiche
In precedenza, l'anfora era conservata alle Gallerie dell'Accademia a Venezia.
L'anfora è stata interamente ricomposta con gesso; il piede e il coperchio, di marmo diverso, sono moderni. L'autore che li ha eseguiti è probabilmente lo stesso che ha realizzato il coperchio e il piede anche di un'altra anfora marmorea conservata al Museo (inv. 68), replica dell'anfora in esame.
Descrizione
Anfora marmorea col corpo dalla forma ogivale, decorato da due serie contrapposte di bacelli a bordo rilevato, alternati a piccole foglie romboidali; tra le due bacellature, in corrispondenza della massima espansione del corpo, corre una fascia decorata con un motivo a guilloche semplice, in cui i nastri si snodano appena rilevati. Sul collo, due tralci d'edera, desinenti in corimbi, si incontrano l'uno verso l'altro; sull'orlo, una decorazione a ovoli sulla parte superiore e una kyma lesbio in quella inferiore, con il margine interno sottolineato da una serie di perline. Le anse, decorate da viticci, calici e rosette, sono sorrette da sostegni a forma di cigni che si impostano sulla spalla.