Ritratto di Augusto, forse Giustiniano I
Notizie storico-critiche
Il cosiddetto "Carmagnola" giunse a Venezia forse da Bisanzio a seguito dell'impresa costantinopolitana del 1204. Deve il suo nome al capitano di ventura Francesco Bussone, detto il Carmagnola, che fu ingiustamente condannato per tradimento e giustiziato per decapitazione nel 1432. La sua testa fu esposta lungo il lato sud della Basilica. Il colore della pietra e l'espressione del porfido bizantino convinsero i veneziani a identificarla con quella dello sfortunato comandante.
Descrizione
La testa è stata realizzata in porfido rosso, proveniente dalle cave egiziane dei montes Porphyrites. Ritrae un volto dall'ovale pieno, in cui il modellato morbido è appena solcato da rughe sulla fronte, nel contorno degli occhi e ai lati delle labbra. La fronte è stretta e delimitata da soppracciglia arcuate che quasi si congiugono al centro. Dagli occhi piccoli traspare un'espressione viva, attenta e di forte carattere. Il naso è abraso, al di sotto di esso si nota una bocca piccola, appena piegata in un sorriso.
Sul capo indossa una corona.