Figure danzanti
Notizie storico-critiche
La scultura potrebbe provenire da Tivoli.
Descrizione
La base è costituita di tre sezioni.
La prima,dal basso, è priva di motivi ornamentali d'angolo, se si eccettuano le teste di bucranio, presenti anche al centro della sezione, da cui si impostano delle ghirlande fiorite. Sono fissate alle corna degli animali delle tenie svolazzanti. Negli spazi liberi, vi sono rappresentati oggetti legati al culto di Dioniso: un tirso, un tympanon, un vassoio e un cesto di frutta.
Nella sezione centrale sono ritratte figure danzanti, entro uno spazio delimitato da un motivo complesso costituito da: teste di ariete sopra le quali si trovano sfingi alate; sul loro capo è presente una sorta di kalathos; esso sostiene figure femminili alate dalla veste svolazzante ed eterea.
Nell'ultima sezione ornamentale, si trovano lungo gli spigoli delle protomi di Zeus Ammon, raffigurato quale divinità barbuta con le corna di ariete sul capo, entro lo spazio decorativo invece vi sono maschere dionisiache e viticci colmi di foglie e uva.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
marmo/sbozzatura/scalpellatura/a trapano/ lisciatura
Misure
cm. 86 x 60
Definizione culturale
ambito romano