Menade con timpano, Menade con flauto, Satiro danzante
Notizie storico-critiche
Prima di entrare a far parte della collezione Grimani, la base di candelabro alla metà del
Cinquecento, si trovava a Roma, "in vinea Card. Carpensis".
Della base ci è giunta solo la sezione figurata.
Descrizione
Base di candelabro di forma triangolare, modanata nella parte superiore con una gola rovescia. Ogni lato è profilato lungo gli spigoli da file di perline ovoidali e decorato con un riquadro centrale incorniciato da una semplice modanatura a listello e a gola rovescia, con una figura all'interno. In un lato, è raffigurato di profilo un Satiro barbuto, che incede verso sinistra mentre regge con la mano sinistra una pelle di pantera e con la destra un doppio tirso ornato al centro da un nastro. Nel secondo lato, è raffigurata una Menade che suona il doppio flauto; vestita con un chitone stretto sotto il seno e con un velo svolazzante, incede verso sinistra a passo di danza, con la testa rivolta all'indietro. Nel terzo lato, un'altra Menade, sempre con la testa rivolta all'indietro, avvolta in un chitone ripiegato sotto il seno, regge il timpano con la mano sinistra sollevata, mentre con la destra sostiene un lembo del velo svolazzante.