Gneo Pompeo, il generale sillano che costituì con Cesare e Crasso il primo triumvirato (60 a.C.); protagonista della guerra civile con Cesare, dopo la sconfitta di Farsalo si rifugiò in Egitto, dove fu assassinato (40 a.C.).
Notizie storico-critiche
Rispetto agli altri ritratti noti di G. Pompeo, come la più famosa testa di Copenaghen, quelle della Collezione Brown e del Museo Nazionale Romano, in cui prevale un gusto italico, pur sempre mediato dallinflusso di espedienti e moduli ellenistici, il ritratto di Venezia si collega stilisticamente più alla testa di Firenze, in cui predomina l'influsso dell'ambiente ellenico, ma dalla quale si differenzia per una propria visione interpretativa.
Descrizione
Ritratto di Gneo Pompeo, con capigliatura abbondante e disordinata, a ciocche lunghe e mosse che coprono le tempie, ben aderenti alla scatola cranica, mentre al centro della fronte sono scomposte e sollevate. La fronte, aperta a forma trapezoidale, è solcata da alcune rughe orizzontali, leggermente ondeggianti, mentre la bocca è sottile e il mento pronunciato e appuntito. Il volto presenta uno sguardo patetico evidenziato dal rigonfiamento delle arcate sopracciliari, dagli occhi piccoli infossati, dal rilievo muscolare in prossimità delle pendici del naso e delle labbra, e dalla torsione del collo.
Il collo, tondeggiante, doveva essere inserito in una statua.