Afrodite Sosandra di Calamide
Notizie storico-critiche
Il busto è in marmo di Carrara.
La testa veneziana manifesta una notevole aderenza alloriginale bronzeo, tradotto dal copista romano, probabilmente in età antoniniana, sia nei lineamenti essenziali del volto, sia nella struttura compositiva, in cui la resa plastica del modellato, pur rigorosa e precisa, lascia trasparire più delicate vibrazioni interiori.
Nella scultura veneziana sembrano incontrarsi, da un lato, la spiritualità, il sintetismo, la morbidezza attica, dall'altro il rigorismo e il tettonicismo dorico, contrasto che, comè noto, appare tipico della personalità artistica di Calamide.
A suggerire la datazione alletà antoniniana, indicata per la prima volta da H. Lauter e ribatita da G. Traversari, è soprattutto linterpretazione plastico-pittorica del soggetto.
Descrizione
Testa femminile di Afrodite Sosandra, avvolta da un mantello disposto a collare sul petto che le copre il capo, circondando il volto luminoso entro un perfetto ovale, strutturato con armonia e inquadrato dalle plastiche chiome ondulate, ripartite simmetricamente in due bande laterali. Una sottile tunica, dalle pieghe essenziali, lascia percepire in modo delicato i tratti del seno.
L'occhio è cavo e doveva essere completato con materie plastiche colorate.