capride in corsa
Notizie storico-critiche
La tecnica di incisione, definita style globulaire italique da Guiraud 1988, p. 40, la forma della pietra (che presenta una superficie di incisione fortemente convessa) e il materiale impiegato, inducono ad inquadrare il pezzo nella produzione italica di II-I secolo a.C. Le officine che producevano questi intagli erano collocate in Italia centrale e, forse, ad Aquileia.
Descrizione
Calcedonio bianco di forma ovale convessa/piana con inciso un quadrupede (forse una capra selvatica), disposto in senso orizzontale, in atto di correre verso sinistra, con le due zampe posteriori su una breve linea del suolo, mentre le anteriori sono entrambe sollevate; la testa è allungata e rivolta in avanti, con due corna sottili. il corpo è reso con due globuli accostati e collegato alla testa tramite quattro solchi paralleli. Da sottolineare la tecnica di incisione, ottenuta grazie all'impiego di punte arrotondate, mentre i pochi dettagli interni sono resi con solchi paralleli.