Atena Minerva stante
Notizie storico-critiche
Il soggetto è assai diffuso nella produzione glittica di età imperiale, e si concentra particolarmente nel II secolo d.C. Il pezzo questione rientra in questa produzione corrente, nell'ambito della quale trova buoni confronti.
Descrizione
Corniola di forma ovale piana/piana su cui è incisa una raffigurazione di Atena Minerva. La dea stante, di prospetto, con la testa di profilo verso destra, indossa una lunga veste (peplo, mantello; forse le linee sul petto indicano l'egida), sotto le cui pieghe risalta la gamba destra lievemente flessa (il peso poggia sulla sinistra); si può forse indovinare nel panneggio sulle spalle un corto mantello; sulla testa, l'elmo (corinzio crestato?); col braccio destro piegato ad angolo retto si appoggia sulla lancia puntata al suolo (questo particolare suggerisce che l'immagine sia stata incisa per essere letta direttamente sulla pietra), davanti alla quale è raffigurato lo scudo posato a terra; nella mano sinistra tesa in avanti regge una statuina di Vittoria alata con lancia e corona tenuta sollevata, resa in modo schematico; breve linea del suolo. Si tratta di una variante assai diffusa del tipo della Parthenos.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Palazzo dell'Archivio
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
Corniola rosso scura ovale piana/piana (forma 11); incisione
Misure
mm. 11 x 9 x 1,8
Definizione culturale
glittica romana di età imperiale