erote

Notizie storico-critiche

figurine simili, anch'esse con tratti sommari e gli arti inferiori tozzi e sproporzionati, sono note da diversi siti, come Industria, Augusta Raurica e Enns. È possibile che queste statuine molto piccole fossero usate come portafortuna. Tombolani (1982) identifica la statuina con un Arpocrate per la presenza di quello che l'A. riconosce come il caratteristico nodo sulla fronte (pschent) e lo inquadra tra i bronzetti prodotti nell'Italia settentrionale La mancanza di un contesto di provenienza e la fattura molto sommaria del bronzetto non permettono di escludere, comunque, che si tratti di un oggetto non antico

Descrizione

fanciullo nudo, alato, con gamba sinistra avanzata e flessa e gamba destra arretrata, con il piede sollevato. Il braccio destro, piegato, è proteso verso l'alto forse in atto di porgere un attributo perduto. Il braccio sinistro è abbassato e teso. Il capo, volto in alto, è incorniciato da una fluente massa di riccioli raccolti in un nodo sulla fronte e ricadenti ai lati in ciocche ondulate. La figura ha ventre prominente e gambe grosse. I tratti del volto sono indistinti.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Palazzo dell'Archivio

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

bronzo / fusione piena

Misure

cm 4,9

Definizione culturale

officina dell'Italia settentrionale

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