Notizie storico-critiche

forma squadrata tipica dei corredi funerari del Miceneo IIIA2 che dura nei periodi successivi. Non è escluso che la cronologia possa essere abbassata al Miceneo IIIC o in generale al XII secolo a.C.; un'analisi stilistica del pezzo porta a non escludere che si tratti di un oggetto prodotto nei villaggi miceneizzati dell'Italia meridionale. La presenza di ceramica micenea al Museo di Torcello ha suscitato da sempre vivaci discussioni legate alla presenza di apporti micenei nell'alto Adriatico. In realtà sembra che solo l'alabastron inv. 1844 sia certamente identificabile con un vasetto scavato a Mazzorbo nel 1881

Descrizione

corpo cilindrico con anse a bastoncello impostate sulla spalla; orlo ingrossato e arrotondato; apodo. Orlo e anse verniciati; decorato da quattro fasce parallele sul corpo; sul fondo tre cerchi concentrici

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Palazzo dell'Archivio

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

argilla / tornio / vernice

Misure

cm 3 x 2,6

Link scheda estesa

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