Mercurio

Notizie storico-critiche

Il tipo iconografico, di larga fortuna nel mondo romano, si trova prodotto in un'innumerevole serie di bronzetti, per lo più di modesta qualità, attribuibili ad officine provinciali, ma trova confronti anche con esemplari di Verona ed Altino.

Descrizione

il dio è raffigurato in forme giovanili, ignudo, stante sulla gamba destra e con la sinistra,leggermente flessa e scostata. Il braccio destro flesso, protendeva originariamente il marsupium, mentre il sinistro, in posizione quasi simmetrica, reggeva il caduceo ora mancante. Sulla spalla sinistra poggia un lembo della clamide, che scende dietro la spalla per avvolgersi attorno all'avambraccio con un panneggio reso da profonde solcature. La figura, di belle proporzioni, presenta un trattamento anatomico abbastanza curato, con tronco caratterizzato da ampi pettorali, ventre leggermente prominente con ombelico indicato da un incavo, arco pelvico depresso e, nella parte posteriore, scapole evidenziate da un solco che corre lungo la spina dorsale e glutei arrotondati. I muscoli sono solidi e tesi.Il bronzetto sembra ispirarsi, nella ponderazione e nella struttura, ad uno schema statuario di lontana ascendenza policletea.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Palazzo dell'Archivio

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

bronzo/ fusione piena

Misure

cm 7,3

Definizione culturale

officina dell'Italia settentrionale (?)

Link scheda estesa

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