Ercole
Notizie storico-critiche
La gemma fa parte del lotto Zara, però presenta una montatura che la apparenta strettamente ai pezzi del nucleo Verdara 1783.
La resa del corpo di Ercole e i particolari della scena spingono ad inquadrare l'intaglio nell'ambito della glittica post-antica, forse nella cd. produzione dei lapislazzuli (XVI-XVII secolo).
Descrizione
La gemma è montata a pendaglio in un castone in oro, formato da un cordoncino a doppia maglia attorcigliata.
Nella metà sinistra dell'ovale della corniola è raffigurato Ercole, nudo, stante su breve linea del suolo, di tre-quarti verso destra, con testa barbata di profilo. Con il braccio destro allungato tiene la clava, posata a terra; con il sinistro, probabilmente piegato, sul quale è poggiata la leontea, regge l'arco. La gamba portante è la sinistra, diritta, mentre la destra in primo piano è leggermente piegata. Di fronte all'eroe, sulla sinistra della pietra, è raffigurata una grande anfora (?), da cui esce un ramo fogliato, che si curva, seguendo il margine della gemma; il vaso sostiene uno scudo ovale bombato, poggiato sulla linea del suolo. Da notare le forme abbondanti e un po' molli, la resa dei muscoli pettorali e addominali e la mancata definizione di mani e piedi.