Teseo e Arianna
Notizie storico-critiche
Il pezzo è citato nell'Inventario Verdara (n. 20: cfr. Nardelli 1999, p. 69).
L'esecuzione del lavoro è sicuramente post-antica: Nardelli 1999, p. 69, propone una datazione in età rinascimentale (XVI secolo) per le caratteristiche tecnico-stilistiche; Platz-Horster 2002 considera invece il pezzo un lavoro veneziano degli inizi del XVII secolo (uso dell'agata fasciata e tecnica).
Descrizione
Il cammeo è montato a pendaglio in un castone d'argento dorato, decorato da un bordo a cordoncino. La raffigurazione è distribuita in senso orizzontale: al centro due figure stanti, una maschile e una femminile, rese ad alto rilievo; a sinistra Teseo, con lorica, elmo e spada nella guaina, rappresentato di tre-quarti, con il braccio destro piegato sul petto e il sinistro piegato e sollevato (probabilmente in un gesto che rimanda alla sfera dell'eloquenza); a destra Arianna, in lunga veste, il volto di tre-quarti, la mano sinistra posata sul petto e la destra con un lembo del manto. A sinistra, incisa, compare la raffigurazione del labirinto, con al centro il Minotauro; mentre, a destra, sempre incise, sono raffigurati un grosso gomitolo e un'immagine di città.