coppia con cane (Venere e Adone?)
Notizie storico-critiche
Il pezzo è citato nell'Inventario Verdara (n. 14: cfr. Nardelli 1999, p. 71). E' possibile proporre un inquadramento del cammeo in età rinascimentale, per le caratteristiche tecniche e stilistiche.
Nardelli 1999, p. 71, ipotizza che la scena rappresenti "Ares, in compagnia del cane che gli era sacro" con Afrodite. Ma l'immagine può essere interpretata piuttosto come Venere che cerca di trattenere Adone in partenza per la caccia: più che a fonti iconografiche antiche, il cammeo sembra latamente ispirato a modelli contemporanei (si pensi alla grande pittura, che tratta il tema in un'infinità di varianti, da Tiziano a Rubens).
Descrizione
Cammeo con montatura a pendaglio: la gemma è legata in una cornice d'argento dorato decorata a cordoncino e anello per la sospensione in alto.
Su una lunga linea del suolo, a destra è raffigurata una figura femminile nuda seduta di tre-quarti (su una roccia o un ceppo), con un mantello che si gonfia ad arco dietro la schiena, per poi avvolgersi attorno alla coscia sinistra e risalire in un panneggio svolazzante. La gamba destra è piegata, mentre la destra è allungata; il braccio sinistro si allunga, come per trattenere un personaggio maschile, in atto di avanzare verso sinistra, con il busto e la testa di tre-quarti e le gambe di profilo. L'uomo indossa la lorica, con il braccio destro piegato regge una spada con la punta rivolta verso l'alto, mentre con il sinistro piegato e sollevato tiene un oggetto non facilmente identificabile (un arco?); dietro di lui un cane che corre verso sinistra, con le zampe anteriori sollevate.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
calcedonio-agata (pietra a due strati) di forma triangolare; cammeo
Misure
mm 18 x 15,50 x 3,50
Definizione culturale
glittica post-antica (rinascimentale)