offerta a Venere
Notizie storico-critiche
Il pezzo è citato nell'Inventario Verdara (n. 15: cfr. Nardelli 1999, p. 70). E' possibile proporre un inquadramento del cammeo in età rinascimentale, per le caratteristiche tecniche e stilistiche.
Nardelli 1999, p. 70, ipotizza che la scena rappresenti Paride in atto di offrire il pomo d'oro ad Afrodite.
Descrizione
Cammeo con montatura a pendaglio: la gemma è legata in un castone d'argento dorato con bordo a catena e anello per la sospensione in alto.
La raffigurazione, disposta in senso orizzontale, si imposta su una lunga linea del suolo: a sinistra, una figura femminile nuda, di tre-quarti, siede su un'ara quadrangolare, la gamba destra piegata in primo piano, la sinistra allungata, con il piede posato sulla linea del suolo. Col braccio destro teso, posato sull'altare, trattiene il mantello che si gonfia ad arco dietro la sua schiena, un lembo edl quale gira attrono al braccio sinistro. Di fronte a lei, sulla destra, è raffigurato un personaggio maschile, in veste corta alle ginocchia, stante di profilo, le braccia allungate in atto di offrire un cesto; la gamba sinistra, portante, è diritta, mentre la destra è piegata all'indietro. La composizione sulla destra è chiusa da un albero, assai stilizzato. L'intaglio è schematico e lineare; la resa dei volti grossolana. Il personaggio femminile può essere interpretato come Venere.