Resurrezione di Cristo
Notizie storico-critiche
Il pezzo è attribuito alla collezione Verdara da Nardelli 1999, p. 86. E' possibile proporre un inquadramento del cammeo in età rinascimentale, per le caratteristiche tecniche e il materiale impiegato (Nardelli 1999, p. 87).
Descrizione
Cammeo in conchiglia legato a pendaglio in castone d'argento dorato con bordo a catena, con anello per la sospensione a forma di rettangolo dai lati inflessi, in alto.
Il cammeo rappresenta una scena complessa: al centro Cristo risorto, stante di prospetto sul sepolcro scoperchiato, con aureola, barba e capelli lunghi. Ha il braccio destro piegato e sollevato in un gesto benedicente (?), mentre con il sinistro abbassato regge il vessillo crociato. Attorno alle gambe (la sinistra, diritta, è portante, la destra leggermente piegata) è avvolto il sudario, che ricade con un lembo sul braccio sinistro. Tre guardie circondano il sepolcro: davanti è disteso un soldato addormentato con la testa sullo scudo, ai lati sono parzialmente visibili due uomini accovacciati, quello di destra caratterizzato dalla lancia obliqua.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
conchiglia; cammeo
Misure
mm 23 x 18 x 3, 10
Definizione culturale
glittica post-antica (rinascimentale)