personaggio femminile
Notizie storico-critiche
G.L. Ravagnan 2003 identifica il soggetto di questa corniola, già facente parte della collezione Verdara, come Afrodite che si allaccia il sandalo, datandola I sec. a.C. - I sec. d.C. Ma le caratteristiche dell'intaglio, l'indeterminatezza dei tratti del volto, le forme massicce del corpo, così come l'elemento dell'alberello che chiude la scena spingono ad inquadrare il pezzo nell'ambito della produzione glittica post-antica (forse produzione dei lapislazzuli, databile tra XVI e XVII secolo).
Descrizione
Nella corniola rossa è raffigurata una figura femminile stante su linea del suolo, china in avanti: il corpo nudo, dalle forme piene, colto di tre-quarti di schiena, spicca sul manto che gli fa da sfondo, ricadendo poi in un drappeggio sul braccio destro allungato; la testa, con i capelli raccolti in una sorta di rotolo sulla nuca, da cui sfuggono alcuni riccioli, è rappresentata di profilo verso sinistra (i tratti del volto sono però indistinti). La gamba portante è la destra, diritta, mentre la sinistra è piegata e leggermente sollevata da terra. La figura regge due attributi di difficile identificazione: un oggetto rotondo nella mano destra e nella sinistra una specie di bacchettina diritta, rivolta verso il basso, quasi ad indicare la testa di un ariete posata su una piccola ara circolare. La scena è chiusa sulla sinistra da un alberello con poche foglie sulla cima.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
corniola rossa, ovale piana; intaglio
Misure
mm 16,2 x 13,2 x 3,2
Definizione culturale
glittica post-antica