Dedalo al lavoro su un'ala
Notizie storico-critiche
La resa del corpo di Dedalo e i particolari della scena (si veda in particolare l'albero) spingono ad inquadrare l'intaglio nell'ambito della glittica post-antica, forse nella cd. produzione dei lapislazzuli (XVI-XVII secolo). Il tema di Dedalo al lavoro sull'ala è ben attestato nel repertorio della glittica antica, ma lo schema impiegato (soprattutto nel gesto di impugnare lo strumento) è diverso.
Descrizione
In un'agata zonata è raffigurato Dedalo seduto, con il busto nudo e le gambe coperte da un manto, in atto di lavorare su un'ala: con il braccio destro allungato in avanti tiene ferma l'ala, posata su un'ara circolare, mentre il sinistro, piegato e sollevato regge il martello che si intravede dietro la testa. L'artigiano mitico è barbato e con i capelli corti, le sue forme sono molli e abbondanti, poco definite le mani e i piedi. Un albero chiude la scena sulla sinistra, con un unico ramo con foglie in alto. Linea del suolo.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
agata zonata, ovale piana/convessa ; intaglio
Misure
mm 26,2 x 19,3 x 3,8
Definizione culturale
glittica post-antica