busto femminile
Notizie storico-critiche
Il pezzo è citato nell'Inventario Verdara, n. 22.
Il cammeo appartiene a un gruppo abbastanza numeroso di pezzi simili per stile e per i tratti fisionomici del personaggio rappresentato, che secondo alcuni studiosi rappresenta Maria Stuarda. La datazione, visti i confronti, le caratteristiche dell'abito e il rendimento stilistico, può essere fissata alla seconda metà del XVI secolo.
Descrizione
Il cammeo è montato in un castone d'argento dorato, con il bordo a maglie intrecciate, con un anello per la sospensione in alto.
Sul fondo scuro, si staglia in bianco il busto di una giovane donna sfarzosamente vestita con un abito dall'alto colletto e con maniche arricciate. Chiaro è l'intento ritrattistico: l'occhio è caratterizzato dalle palpebre segnate, le labbra sono socchiuse, il mento piccolo e prominente; i capelli sono suddivisi in trecce e raccolti sulla nuca, da cui scende un nastro.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
cammeo in calcedonio-onice (pietra a due strati)
Misure
mm. 17,6 x 8,6 x 6,9
Definizione culturale
glittica post-antica