busto di Atena Minerva
Notizie storico-critiche
Il pezzo, probabilmente citato da Pellegrini 1593 (n. 14?) e presente nell'Inventario 1749, faceva parte della collezione Grimani.
L'analisi stilistica tende a far datare il pezzo nel corso del XVI secolo d.C. (Platz-Horster 2002, p. 59)
Descrizione
Sul fondo scuro, si staglia in bianco opaco il profilo di Atena Parthenos, volto verso sinistra e reso in maniera abbastanza imprecisa. Il naso è diritto, l'occhio grande, con la palpebra pesante, le labbra leggermente schiuse e il mento arrotondato. La testa della dea è ricoperta da un elmo riccamente ornato: sul casco si vede un cavallo o leone alato in atto di saltare (la testa è piccola, ma zampe e coda sono di leone); dal paranuca decorato da una testa di leone si distaccano due ciocche di capelli ondulati, una sulla schiena, una lungo il collo. Il busto è ricoperto dall'egida, ricavata su uno strato scuro, al cui centro spicca un gorgoneion bianco, rappresentato di prospetto