Notizie storico-critiche
il lebete si inserisce forse in una produzione locale di ceramica di Gnathia, nota anche grazie alle fornaci trovate sull'isola nella prima metà del XX secolo; si tratta di una produzione che deriva dalla Late Canosan, da cui però poi si discosta per morfologia e sintassi decorativa e si caratterizza soprattutto per la combinazione di decorazioni incise e dipinte, in particolare in una serie di oinochai alti e con il collo stretto
Descrizione
orlo diritto a margine arrotondato, corpo piriforme con alta spalla, piede ad anello; due anse costolate orizzontali impostate sopra la massima espansione e sormontanti l'orlo. Interamente verniciato sia all'interno che all'esterno. Piede risparmiato. Decorazione sovradipinta in bianco. In A: tralcio probabilmente vegetale tra due linee orizzontali, da cui pendono festoni e tenie poco riconoscibili. In B: ramoscello stilizzato realizzato con una doppia linea orizzontale e due serie di linee oblique
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
argilla/ tornio/ vernice/ sovradipinture
Misure
cm 13,2 x 7,6
Definizione culturale
ambito culturale greco/ produzione di Issa (?)