Notizie storico-critiche
la pelike si inserisce forse in una produzione locale di ceramica di Gnathia, nota anche grazie alle fornaci trovate sull'isola nella prima metà del XX secolo; si tratta di una produzione che deriva dalla Late Canosan, da cui però poi si discosta per morfologia e sintassi decorativa e si caratterizza soprattutto per la combinazione di decorazioni incise e dipinte, in particolare in una serie di oinochai alti e con il collo stretto
Descrizione
ampio orlo svasato e arrotondato, stretto collo concavo, corpo piriforme con massima espansione nella parte medio inferiore, piede con doppia gola e toro, anse verticali a nastro, costolate. Sul collo fascia in rosso tra due linee in bianco, ramoscelli stilizzati in bianco, sull'attacco del corpo fascia rossa e due linee bianche, corpo decorato da pseudobaccellature impresse