Quintus Aemilius Secundus

Notizie storico-critiche

L'iscrizione, quando si trovava a casa di Niccolò Venier a Venezia, fu vista e trascritta integralmente nel 1674 da Sertorio Orsato. Dell'iscrizione se ne persero poi le tracce, tanto che per molto tempo fu ritenuta falsa; solo con l'abbattimento di casa Venier nel 1880, fu recuperata la parte inferiore dell'iscrizione, reimpiegato come materiale edilizio. L’iscrizione funeraria, dedicata a Quintus Aemilius Secundus e alla liberta Aemilia Chia, riporta il resoconto della carriera militare e civile del padre del defunto, che comandò due unità ausiliarie dell’esercito e partecipò come praefectus cohortis a una spedizione militare contro il popolo arabo-aramaico degli iturei, conquistandone una roccaforte sul monte Libano, in Siria. Quintus Aemilius partecipò anche alle operazioni di censimento nella città di Apamea, fatto inizialmente messo in relazione con il censimento del 6 d.C. ricordato dallo storico Giuseppe Flavio, in seguito all’annessione della Giudea alla Siria; è più verisimile invece che esso faccia riferimento a un’altra registrazione eseguita forse negli anni 5-4 a.C., come sembra indicare un controverso passo del Vangelo di Luca (Lc. 2, 1-3), ove si fa menzione del governatore della Siria Quirino: è probabile che si tratti dello stesso personaggio Sulpicius Quirinus, Governatore della provincia di Siria, col quale Quintus Aemilius collaborò sia per le operazioni militari, che per quelle di ordine civile. Tra le cariche ricoperte, vengono poi ricordate quelle municipali di questore, edile, duumviro e pontefice che Quintus Aemilius svolse nella colonia di Berytus (Beirut). Ad assicurare la provenienza dell’iscrizione da questa città è sia il contesto delle operazioni militari, ma anche il fatto che Berytus, essendo sede di contingenti e di veterani romani, costituisse l’unico centro della regione per quell’epoca in cui era attestato l’uso della lingua latina.

Descrizione

Stele rettangolare, con la superficie occupata interamente da un'iscrizione di venti righe, di cui ne sono rimaste quindici.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

marmo

Misure

cm 45 x 32

Definizione culturale

ambito culturale romano/ prima età imperiale

Link scheda estesa

Scopri di più

Museo correlato

Museo

Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Il Museo Archeologico Nazionale, situato nella sede delle Procuratie Nuove, fa parte del Percorso integrato “I Musei di Piazza San Marco”, insieme alle Sale Monumentali della Biblioteca Marciana, il Museo Correr e Palazzo Ducale. Il Museo è un museo di collezionismo di (...)