Amazzone
Notizie storico-critiche
Il rilievo fu rinvenuto nell'isola di Torcello nel 1834 e fu donato al Museo Civico Correr da E. Cicogna.
L'opera appartiene a un sarcofago attico con la rappresentazione dell'Amazzonomachia; gli studiosi sono propensi a ritenere che esso provenga da Aquileia, ove era presente una produzione locale di sarcofagi attici, ipotesi sostenuta dalla stretta analogia con alcuni pezzi aquileiesi. L'attribuzione di questo rilievo alla fine del II o agli inizi III sec. d.C:, cronologia che concorda anche con la produzione dei sarcofagi aquileiesi, è indicata sulla base di considerazioni tecnico-stilistiche, quali l'uso contenuto del trapano per il chitone.
Descrizione
Rilievo con amazzone distesa sopra un largo listello, riversa con la testa all'indietro e ripiegata sulla spalla sinistra, con gli occhi chiusi, il collo teso per la posizione innaturale e le chiome ondulate che si aprono a ventaglio in corte ciocche. Indossa un corto chitone cinto alla vita e ha il petto coperto; con il braccio sinistro piegato reggeva un'arma, probabilmente un'ascia, mentre ha la gamba sinistra flessa in avanti, con un sandalo al piede, e la gamba destra ritratta. A sovrastare la figura era un cavallo impennato di cui sono visibili solo le zampe posteriori. Sotto il listello, un kyma lesbio di cui rimangono elementi rettangolari con sezione ad angolo ottuso alternati ad altri suddivisi in tre parti da linee divergenti.