Notizie storico-critiche

La stele fu rinvenuta durante i lavori di demolizione di un piccolo ponte in località Maserada (TV), presso "la via romana, già detta Postumia". Fu donata al Museo Correr dal proprietario del fondo in cui fu scoperta. L'iscrizione, espressa in distici elegiaci, riporta la notizia secondo la quale i lentiarioi onorano con un'effigie e con delle corone il pugile Claudiano, come in passato fecero altre volte. I lentiarioi sono coloro che hanno il compito di accudire le vesti di coloro che si recano nei Ginnasi e nelle Terme.

Descrizione

Stele inquadrata da due pilastri con base modanata in toro e gola rovescia, tra i quali è raffigurato un personaggio maschile, completamente nudo e dal corpo massiccio, stante a gambe divaricate e con le braccia allargate in modo simmetrico, con le mani che stringono attributi ora non riconoscibili e protese verso una coppia di corone agonistiche sovrapposte, da cui spuntano due rami di palma, uno per parte. Nella parte inferiore, una cornice inquadrata da un listello su tutti e quattro i lati, all'interno della quale è incisa un'iscrizione in greco che, articolata in su cinque righe, si sviluppa in parte anche sul bordo inferiore.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Collocazione specifica

Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

VENEZIA (VENEZIA)

Materia tecnica

marmo

Misure

cm 39 x 40 x 17

Definizione culturale

ambito culturale romano/ età imperiale

Link scheda estesa

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