divinità o imperatore
Notizie storico-critiche
La scultura giunge a Venezia, allo Statuario, dopo essere stata esposta dapprima a Roma, a Palazzo Venezia e poi a Padova, nella dimora di Girolamo Zulian.
Il frammento di scultura fu certamente restaurato da Canova (su cui De Paoli 1995-1996, p. 34).
Descrizione
Dell'intera scultura, che doveva avere dimensioni davvero colossali, si conserva solo il piede sinistro e parte del sandalo, che funge da base d'appoggio della scultura. I finimenti della calzatura dovevano essere stati realizzati in un diverso materiale: pur non essendo più presenti, se ne conserva traccia nei fori per il fissaggio dei perni che li tenevano legati al piede.