Notizie storico-critiche
Si tratta di una probabile scena di omaggio alla stele del defunto, secondo un uso frequente su hydrie apule dal III° venticinquennio del IV sec.a.C., caratterizzate da una notevole affinità stilistica nella raffigurazione delle figure femminili.
Descrizione
Corpo ovale allungato, spalla leggermente obliqua, alto collo, bocca a disco con risega, orlo ribattuto, piede modanato con risega, anse a bastoncello, le laterali ricurve verso l'alto. Decorazione accessroia, trattini di vernice nera su fondo risparmiato sull'orlo e intorno all'attacco delle anse orizzontali; sul retro, sotto l'ansa verticale, grande palmetta a ventaglio tra girali che giungono fino alle anse orizzontali; sul collo corona di foglie di alloro; sotto la scena figurata, meandro a chiave interrotto da motivi cruciformi. Decorazione figurata: due donne con peplo e sphendone presso una stele funeraria; la donna di sinistra regge un ventaglio ed una tenia, l'altra uno specchio ed una cista; nel campo un ramoscello, una tenia ed un disco.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
argilla di colore rosa,vernice nera lucente ;linea a rilievo per le figure
Misure
cm 35,4 x 15 (orlo)
Definizione culturale
produzione apula