Notizie storico-critiche
Il soggetto tratto dal ciclo dionisiaco è ricorrente nella decorazione di un gruppo di crateri del "pittore Python", che Trendall definisce della "Menade e del Dioniso" cui il cratere di Venezia pare appartenere.
Descrizione
Corpo allungato, rastremato verso il fondo, labbro estroflesso, piede modanato, anse a bastoncello ripiegate verso l'alto. Decorazione in A: Dioniso gradiente verso destra, con testa rivolta all'indietro, sul braccio sinistro reca la clamide ed un tirso, con la destra regge una corona di foglie con tenia. In testa ha una corona e due ghirlande, forse di bacche, gli cingono diagonalmente il petto e la coscia. Ai piedi indossa i calzari. Ai lati, volute di girali e palmette a pettine, nel campo rametti con foglie di vite. In B: Tra i medesimi girali e palmette, figura femminile stante con la testa volta a destra (Menade), coronata di foglie e con peplo lungo fino ai piedi. Con la destra regge una corona con tenie e con la sinistra una patera con la tenie ricadenti; ai lati due arule con offerte, nel campo tenie e foglie di vite. La decorazione accessoria contiene una corona di foglie di alloro sotto l'orlo, in un meandro ad onda sotto la zona figurata, in due palmette a ventaglio sotto le anse, in una linea risparmiata sul piede.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
argilla chiara ingubbiata di colore rosa vivo;vernice nera lucente.Tocchi di colore giallo,rosso;linea a rilievo per le figure
Misure
cm 28,5 x 27 (orlo)
Definizione culturale
produzione pestana