scena isiaca
Notizie storico-critiche
Il cammeo era conservato nello Scrigno Grimani della sala del Consiglio dei Dieci ed era (come gli altri pezzi) legato in "metallo ignobile" (forse argento: Ravagnan 1997, p. 241).
Varie sono le interpretazioni date alla scena: Venere e le Menadi danzanti, Arianna e il tiaso bacchico, ma i particolari iconografici sembrano confermare la lettura isiaca.
Per quanto riguarda la datazione, alcuni elementi, sia iconografici, sia legati al soggetto, indirizzano verso il periodo del primo impero (età tiberiano-claudia: v. Platz-Horster 2002, p. 59).
Descrizione
Sul cammeo è raffigurata una scena complessa, impostata su un'articolata linea del suolo, composta da sei figure ricavate sullo strato bianco opaco che si staglia sul fondo scuro: al centro, seduta su una roccia, si può riconoscere Iside (grazie alla caratteristica veste annodata sul petto, che le lascia scoperto il seno sinistro)); ai piedi della dea una figura maschile semi-distesa è in atto di suonare il doppio flauto: ha la testa rasata e il mantello annodato sotto le ascelle gli lascia scopreto il torace; un altro suonatore si intravede dietro la dea; a sinistra un personaggio maschile stante agita il sistro. La scena è chiusa a destra da un gruppo costituito da due donne in atto di danzare.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
calcedonio-agata (pietra a due strati); cammeo
Misure
mm 34,00 x 33,00 x 5,00
Definizione culturale
glittica romana di età imperiale