capita iugata
Notizie storico-critiche
Il pezzo, citato nell'inventario Verdara come un cameo con la testa di Augusto e di Remetalce re di Tracia in agata di tre colori (Ravagnan 1997, p. 243), presenta problemi di datazione, anche perché non sono stati individuati confronti diretti. Basandosi sull'immagine di Augusto, è stata ipoteticamente proposta una datazione alla fine del I sec. a.C. (Ravagnan 1997, p. 143; Ead. 2003, p. 466), ma visto il tipo di stile e l'immagine proposta sembra più plausibile pensare produzione post-antica di alto livello, rinascimentale o secentesca (Sena Chiesa 1997, p. 129; Nardelli 1999, p. 72).
Descrizione
Capita iugata: coppia di ritratti maschili accoppiati, di profilo verso sinistra, tagliati alla base del collo. In primo piano, sullo strato bianco, compare un volto giovanile, imberbe, con corona d'alloro, i cui nastri scendono diritti lungo il collo. Da notare la resa della capigliatura, resa con grosse ciocche sinuose che partono dal vertice del capo; una seconda corona di riccioli più piccoli trova posto sopra la corona; altre ciocche sulla fronte e la tempia lasciano scoperto l'orecchio. I tratti somatici rimandano all'iconografia di Augusto. Rimane invece ignoto il personaggio raffigurato in secondo piano, su uno strato più scuro: più anziano, caratterizzato da una corta barba, con le pieghe della veste disposte alla base del collo. Tradizionalmente identificato con Remetalce, re di Tracia, o più recentemente con un filosofo (Nardelli 1999, p. 72).