Onfale
Notizie storico-critiche
Il soggetto (probabilmente derivato da un motivo statuario) è molto diffuso in ambito glittico, con una datazione che si concentra tra I secolo a.C. e I d.C.: in questo caso materiale, forma della pietra e stile (impiego di globoli) tendono ad alzare la datazione dell'intaglio alla seconda metà del I secolo a.C.
M.L. Vollenweider individua come capostipite della serie glittica un intaglio in ametista attribuito ad Aulos (Vollenweider 1966, p. 42, tav. 32, 3-5).
Descrizione
In un'agata zonata di forma ovale allungata è incisa Onfale, in atto di avanzare verso des. su una breve linea del suolo, con il corpo di tre-quarti e la testa di profilo, con i capelli raccolti in un nodo sulla nuca. La fanciulla indossa sul corpo nudo la leontea, che ricopre la spalla e il braccio in primo piano, mentre lungo i fianchi sono riconoscibili le zampe del leone. Sulla spalla sin., in secondo piano, tiene posata la clava di Ercole. Il peso poggia sulla gamba in secondo piano, mentre l'altra è flessa e sfiora il suolo con la punta del piede. La lettura dell'immagine è resa difficile dalla zonatura della pietra.
Dettagli
Tipologia
Reperto archeologico
Collocazione specifica
Museo Archeologico Nazionale di Venezia
Localizzazione geografico-amministrativa attuale
VENEZIA (VENEZIA)
Materia tecnica
agata zonata,piana,ovale allungata
Misure
mm 18,30 x 10,80 x 2,90
Definizione culturale
glittica romana di età tardorepubblicana-altoimperiale