Notizie storico-critiche

La fistula costituisce una testimonianza diretta del sistema di approvvigionamento idrico della città, che si può supporre compreso, insieme alla rete fognaria, nella progettazione urbanistica della città preliminare alla fondazione del 42 a.C. Rinvenuta lungo il fianco nord-occidentale della strada principale che attraversava da nord a sud la città (kardo maximus), era affiancata da un'altra conduttura minore (WLT-012000_WRC-1045632) e da esse partivano le fistulae che servivano le case vicine. Lo scorrere al fianco della strada consentiva di provvedere più facilmente alla manutenzione esterna dell'acquedotto, a differenza della conduttura fognaria (cloaca) che, trovandosi sotto il basolato stradale, comportava un intervento dall'interno. Conservata dal 1987 nel Museo Civico di Concordia Sagittaria, Sala II (non più esistente), dal 2006 la fistula è esposta nella sala del primo piano del Palazzo Municipale di Concordia Sagittaria.

Descrizione

Conduttura idrica (fistula) in piombo, con lamina ribattuta in corrispondenza del giunto di saldatura; per tre volte, al centro e all'estremità destra lungo la lamina ribattuta, sono impresse le sigle PC C, separate da punto, a indicare l'appartenenza della conduttura alla rete idrica pubblica della colonia di Concordia per la distribuzione dell'acqua.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA)

Materia tecnica

piombo; fusione, ribattitura

Misure

cm x 29,5

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione locale

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