Notizie storico-critiche

L'incisione dell'iscrizione rivela la difficoltà del lapicida a contenere il testo nello spazio frontale; per questo ricorre a lettere di modulo più ridotto, addirittura inserite all'interno di altre; le lettere non presentano un ductus particolarmente curato; i punti distinguenti sono triangoliformi. Dal 1993 il coeprchio era conservato nel Museo Civico di Concordia Sagittaria (non più esistente), Sala I; dal 2007 è esposto nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Concordia Sagittaria.

Descrizione

Coperchio di urna cineraria quadrata, formato da un plinto parallelepipedo a base quadrata sormontato da un cippo emisferico, decorato da un bucranio con ghirlande e festoni. Il coperchio è lavorato a gradina sulla fronte e ai lati, dove sono anche ricavati in prossimità del margine inferiore due incassi a sezione rettangolare per fissare il coperchio con l'urna vera e propria. Sul piano frontale del plinto, un'iscrizione su due righe indica che Publio Mulvio, figlio di Publio, della tribù Claudia, fece realizzare quest'urna per Atilia Seconda, figlia di Quinto.

Dettagli

Tipologia

Reperto archeologico

Localizzazione geografico-amministrativa attuale

CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA)

Materia tecnica

calcare del Carso; gradina

Misure

cm 37,5 x 38,5 x 38

Definizione culturale

ambito culturale romano, produzione locale

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